Team

Soci Fondatori

Alessandro Grella
Architetto, PhD

Architetto e PhD in Pianificazione Territoriale e Sviluppo Locale a Torino. Ha collaborato come ricercatore su temi connessi al territorio e alla sua pianificazione presso Università e istituti di ricerca. È fondatore di Izmo associazione che si occupa di sviluppo locale, processi partecipativi, pianificazione e progettazione urbana. È stato lecturer presso la St. John International University e attualmente insegna presso lo IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design). Da sempre appassionato di design, in Izmade si occupa di progettazione e comunicazione.

Giuseppe Vinci
Architetto

Architetto abilitato dal 2011. Si è laureato presso il Politecnico di Torino con una tesi, sull’impiego di materia seconda, meritevole di dignità di stampa.
Vince, con ruolo di Responsabile Istruttorio e ideatore del progetto D.I.A. (D.D. 28 febbraio 2013 n. 371) il bando Smart Cities and Communities and Social Innovation indetto dal M.I.U.R.
Collaborando con Izmo Associazione Culturale vince il bando di ricerca Generazione Creativa riguardante lo sviluppo delle pratiche del riuso creativo tra normativa vigente e azioni nello spazio pubblico.
Dal 2018 rappresentante legale e datore di lavoro di Izmade IS Srl, alterna il proprio impegno tra varie progettazioni e collaborazioni con il Politecnico di Torino.

Pasquale Onofrio
Designer

Laureato in Disegno Industriale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli e specializzato in Food Design presso lo IED di Roma. La grande passione per il processo ideativo e per la progettazione intesa come luogo di indagine e sperimentazione, lo hanno portato a collaborare con importanti studi di progettazione in Italia e in Europa. La sua attività si concentra oggi sulla pratica del riuso, la sostenibilità e la progettazione partecipata applicate al design. Il suo approccio al design è di tipo pragmatico, adora sporcarsi le mani, e preferisce, là dove sia possibile, un controllo integrale della progettazione. È un nostalgico dell’Art and Craft. In Izmade si occupa di progettazione, prototipazione e produzione.

Paolo Martino
Maker

Conseguito il diploma di perito elettromeccanico industriale, ottiene un’ulteriore qualifica come tecnico per le manutenzioni dei mezzi rotabili.
Successivamente amplia le sue conoscenze in campo informatico-multimediale, ottenendo la certificazione da programmatore Android e programmatore JAVA.
Inizia il suo percorso professionale lavorando per diversi studi di progettazione elettrica (come, ad esempio, lo studio OIKOS), in cui si occupa della progettazione e della verifica degli impianti elettrici e fotovoltaici.
Ispirato dal padre, sceglie di entrare nel mondo dell’artigianato e della lavorazione del metallo.
Oggi, in quanto socio e maker di Izmade, Paolo si dedica alla carpenteria metallica, all’illuminotecnica, all’elettronica e alla progettazione e realizzazione di macchinari.

Collaboratori

Sofia Luda
Designer

Studia Design del prodotto presso il Politecnico di Torino, dove alimenta la sua passione per il design partecipato. Durante gli studi collabora come tirocinante per Fablab, un’associazione torinese con la quale instaura una partnership che tutt’oggi la coinvolge nel progetto “Fablab for kids”. Si laurea con una tesi sul riallestimento di un centro per ragazzi affetti dalla sindrome di down, sviluppata con il contributo dell’associazione di volontariato CEPIM.
In Izmade occupa un ruolo attivo in quanto designer nella progettazione esecutiva e nella gestione della fresa a controllo numerico (CNC).
Dai suoi progetti nascono alcuni dei prodotti-tipo di Izmade, come ad esempio il “tavolo luda”.

Kelvin Omoruyi
Maker

Diplomatosi presso il Centro per l’Istruzione degli Adulti (CPIA Torino), Kelvin ha preso parte a diversi progetti di volontariato in ambito artistico-progettuale, scenografico, ambientale e meccanico, affiancando alcune delle grandi personalità del mondo dello spettacolo italiano come Fabrizio Voghera e Savino Genovese.
Nel 2017, dopo aver lavorato presso il laboratorio artigianale di produzione ceramica di Enrica Campi entra a far parte dell’impresa sociale Izmade. Qui inizia a sviluppare ottime attitudini nella lavorazione del legno e nella realizzazione di arredi di design.